Un recente studio condotto dall'NIH (National Institute of Health - US), sembra dimostrare che il consumo di cibi altamente trasformati svolga un ruolo importante nello sviluppo dell'obesità. I partecipanti allo studio, uomini e donne con peso stabile e indice di massa corporea medio, età media 31 anni,  sono stati divisi in due gruppi e assegnati in modo casuale al gruppo con cibi ultra-trasformati o al gruppo con cibi minimamente lavorati.

Durante i tre pasti giornalieri, i partecipanti erano liberi di mangiare quanto desiderato nell'arco di tempo di un'ora. I pasti erano stati progettati per essere equivalenti quanto a calorie totali, macronutrienti, fibre, zuccheri - ma differivano ampiamente rispetto alla percentuale di calorie derivate da alimenti ultra-trasformati e non trasformati.

Dopo le due settimane di durata dell'esperimento, i partecipanti al gruppo con cibi ultra-lavorati avevano aumentato il loro peso di circa 1 chilogrammo, mentre gli altri avevano perso circa 700 grammi di peso.